martedì 30 aprile 2013

Collezione estate 2013




Idea vecchia come il cuco, ma sempre adorabile.
Per le lettrici donne tanti vestiti diversi. 
Per il pubblico maschile sto valutando l'idea di fare la maglietta bagnata. Ma vediamo se la cosa non scade nel patetico/volgare.

venerdì 12 aprile 2013

Alberi


Robottoni, alberi, donne...li disegnerei sempre.

Venti anni fa i miei genitori mi portarono a vivere in campagna. Lasciai la città e la mia migliore amica.
Trovai tanti tanti alberi e una bambina che faceva judo.

Ora, inconsciamente, torna tutto dentro Ayumi Princess (robottoni compresi).

giovedì 4 aprile 2013

alberi e foglie

Questa tavola poteva venire molto peggio. L'ho iniziata chiedendomi cosa sarei riuscito a fare. Avrò spostato i vari alberi una ventina di volte, scambiandoli di posto o rifacendoli. Creare una foresta confusa, ma ordinata non è semplicissimo.

Questa è la tavola di Jirò Taniguchi a cui mi sono ispirato.

venerdì 29 marzo 2013

Dentro il robot


Piccolo momento di delirio di onnipotenza di Ayumi. La prima volta dentro un robottone è difficile rimanere calmi.
La vera sfida ora sarà riuscire ad inventarsi inquadrature interessanti dentro uno spazio così piccolo. Forse dovevo pensarci prima.

sabato 2 marzo 2013

Una tavola e Mezza


Ho ricominciato da capo il numero due di Ayumi. Era praticamente finito, mancavano solo poche pagine...ma andava rifatto tutto o quasi. Però ne sta valendo la pena...credo...spero.

sabato 2 febbraio 2013

the Lost Platoon 2 - Capitolo 6


Ho fatto un po' di provini per scegliere l'occhio giusto.

Ma ora correte a leggere i due nuovi capitoli :) http://docmanhattan.blogspot.it/2013/01/badass-bastards-lost-platoon-2-parte-6.html

giovedì 10 gennaio 2013

Il Maestro di Ayumi

Momentaccio per il maestro di Ayumi, che nel secondo episodio si ritrova davanti un brutto avversario.

lunedì 31 dicembre 2012

Lady Snake



Non è ancora finita la colorazione, però pensavo di non riuscire proprio a combinare qualcosa di buono. Invece qualcosa è uscito. 
Un po' mi sono ispirato a Masamune Shirow, con le sue donnine sudate che un tempo trovavo orribili, ma che piano piano ho iniziato ad apprezzare.
Ora devo mettermi a fare i particolare, inclusa la pelle del serpente...e la vedo faticosa (la testa del serpente in particolare).



domenica 9 dicembre 2012

MB Studio Personaggio


Ho sempre qualche difficoltà a fare lo studio di un personaggio. Non so in che posa metterlo, quali vestiti fargli indossare, che espressione dargli.
Mi piace passare subito all'azione, fare le tavole, inchiostrare, raccontare una storia.
Gli studi dei personaggi non fanno proprio per me. Ma vanno fatti.

giovedì 6 dicembre 2012

Capitola 5

Arriva la neve e arriva anche il nuovo capitolo del romanzo del Doc 

Badass Bastards: The Lost Platoon 2, parte 5


Quando ho disegnato questa illustrazione mi ricordo bene di aver fissato il foglio bianco per un'oretta. 
Uno pensa che disegnare per il Doc mi dia il privilegio di leggermi in anteprima il suo romanzo. Invece no.
La collaborazione tra me e Alessandro funziona così: lui scrive il romanzo e non mi dice niente. Nel frattempo io gli faccio un disegnino e non gli dico niente. Poi quando meno se lo aspetta gli mando l'illustrazione via mail e lui pubblica il nuovo capitolo del racconto. Il dramma per me è che il romanzo è bellissimo e i fans di Alessandro sono tantissimi. Quindi ho sempre un po' di caccarella nel mettere su carta il personaggio di Wendy Khane. 
Così fissavo il foglio e mi chiedevo se dovevo fare una illustrazione sexy oppure piena di action. Però nella mia testa Wendy è un po' Ripley di Alien e un po' John McClane di Die Hard. Una che quando è in mezo ai casini ne vuole uscire il prima possibile. Una che se si toglie la maglietta sporca di sangue sotto ha delle ferite. 
Facendo questi pensieri ho avuto l'idea del disegno. Una Wendy in un momento di intimità, stufa per tutto quello che le sta succedendo. Con addosso i segni di quello che ha passato.
Leggendo il nuovo capitolo sembra quasi che il disegno sia stato pensato apposta. MAGIA MAGIA.


Non contento di non riuscire ad aggiornare questo blog di disegni o deciso di aprire un blog di videogiochi (che riesco ad aggiornare ancora meno). Quindi se proprio siete ghiottoni di Francesco Codolo andate a farci visita. http://laredazione8bit.blogspot.it/

mercoledì 31 ottobre 2012

Capitolo Quarto


Ora parte l'ennesimo post in cui racconto come sono arrivato a fare questa illustrazione. Ormai ho preso questa mania di voler spiegare come nascono i miei disegni. Anche se so bene che:
A) non svelo grandi misteri
B) non frega molto a nessuno
C) il blog lo leggono in 15 eroi

(e non devo aggiungere niente talmente mi sta prendendo questa storia).

Iniziamo
I bozzetti li ho fatti duranti un corso di apprendistato per cercare di ottimizzare il tempo. Sono stato indeciso fino all'ultimo su quale usare. Poi ho scelto il primo, dove si vede una Wendy Kane appoggiata, in teoria ad una parete.

Buttando giù la matita mi sono accorto che la parete dava solo fastidio. Lo so certi penseranno che in realtà non riuscivo a disegnarla. Ma io preferisco dire che dava fastidio.
Poi Wendy che si butta all'indietro rendeva la scena molto più dinamica.

Piccola curiosità:
Vicino alla testa di Wendy di sono dei piccoli pezzettini di vetro, come fossero residui di una esplosione. Li ho disegnati perché cancellando con la gomma erano caduti dei trucioli (se si chiamano così le sporcizie che lascia la gomma). A vederli, lì così lasciati sopra il foglio, sembravano proprio delle schegge impazzite e davano al disegno quel tocco in più poco invadente. Lì disegnai, quindi grazie gomma per il suggerimento.

Ecco il disegno con i retini, pennello e china. Ci sono solo due colori anche se sembrano molti di più. Ma in questo i mangaka mi stanno insegnando molto. Pochi strumenti, un retino massimo due e cercare di rendere al meglio.

 

domenica 28 ottobre 2012

Dietro le quinte







Questo è un post unicamente fatto per quelli come me a cui piace vedere come viene fatto un disegno (fosse anche una scarabocchio al telefono).
Non è che sveli grandi segreti. Forse la cosa più interessante è che scoprite che come fonte di ispirazione tenevo aperto il fumetto di Ghost in the Shell. Si intravede proprio la vignetta che stavo usando come riferimento (quella nella pagina destra.
Per inchiostrare entrambi i disegni credo di aver usato il pennello della Pentel, quello con le cartucce. 
Da poco ho ritrovato un Winsor & Newton, che unito a una china giapponese della Deleter, mi sta regalando molte emozioni. Se qualcuno di voi ha qualche china da consigliarmi ditemelo!! 

mercoledì 24 ottobre 2012

Alla fiera di San Donà



Quando l'anno scorso feci come autore (per modo di dire) la mia prima fiera, a mala pena riuscivo a tenere la matita in mano. L'emozione e l'ansia da prestazione era troppa. Il cervello non riusciva a concentrarsi e io rimanevo bloccato. Ovviamente quei pochi disegni che riuscivo a fare erano orribili. Visi deformi e tutti storti. Pose blocchettose. Un disastro.
Mi sciolsi un po' quando fui io a chiedere un disegno a un famoso fumettista. Capii che del risultato del disegno non me ne sarebbe importato più di tanto. A me piaceva poter guardare quel disegnatore all'opera. Vedere come si muoveva, la sua mano sicura che solcava la carta. Pensare che per cinque minuti io avrei fatto parte della sua vita. Alla fine quel fumettista avrebbe anche potuto stracciare il foglio e darmi un pugno in faccia, mi avrebbe ugualmente reso felice.
Per fortuna non lo fece e a sorpresa mi donò un bellissimo disegno.

Tutto questo solo per dire che all'ultima fiera, nonostante fosse seduto affianco a me un mostro sacro come Alessandro Vitti, sono riuscito a fare (tra i tanti, non ve li metto tutti) questi disegni. Inchiostrandoli pure con il pennello (un ritrovato pennello ancora perfetto Winsor & Newton n°2 serie 7. Ok, per molti questo particolare non dirà niente).

Ci vediamo alla prossima fiera.

martedì 23 ottobre 2012

Apreda e Codolo

http://docmanhattan.blogspot.it/search/label/Badass%20Bastards

Avevo scritto più di 50 righe per questo post. Alla fine ho cancellato tutto e ho deciso di non spiegare niente. Cliccate il link e lasciatevi rapire da questo racconto. 

LA RICETTA DI QUESTO DISEGNO:
-500 gr di MASAMUNE SHIROW
-200 gr di MASAKAZU KATSURA
-150 gr di OTOMO
-100 gr di HIROKI ENDOU
-135 gr di MITSURU ADACHI
-75 gr di JIRO TANIGUCHI
- altri autori a piacere (non solo giapponesi, ma anche argentini, europei, italiani e americani)

Non vedo l'ora di farvi vedere il disegno per il quarto capitolo del racconto. Ma devo farvi aspettare.

mercoledì 22 agosto 2012

domenica 10 giugno 2012

Lavoretti estivi di Ayumi

Colorata verrebbe davvero figa questa illustrazione. Con la luce di mezzogiorno che entra da sotto la saracinesca dentro il garage buio. Purtroppo non avrò mai la forza di mettermi a colorarla.
Se qualcuno volesse tingerla, non solo ha il mio permesso, ma potrebbe anche ricevere un compenso.
In ogni caso cercherò di fare le migliori chine.

mercoledì 23 maggio 2012

Quanto prima

Spero vivamente di concludere il secondo capitolo di Ayumi Princess in molto meno tempo rispetto al primo. Diciamo che se esce per il prossimo anno sono un campione.
Poi magari nel frattempo qualche grosso editore mi scopre è succede quella cosa che disegnare fumetti diventa un lavoro vero e non più un hobbydopolavoro.

Grazie a tutti voi che siete venuti a trovarmi alla fiera di Pordenone. Un abbraccio a tutti quelli che si sono comprati il fumetto di Ayumi e che si sono portati a casa un disegno.
Una stretta di mano a quelli che mi hanno rubato da sotto il naso una quindicina di copie del numero zero. Evidentemente pensavano fosse omaggio (lo vendevo a 1€ e stamparlo mi era costato 2€.). Spero almeno vi sia piaciuto e che non l'abbiate buttato al primo cestino. Fatemi pubblicità tra i vostri amicici, vi chiedo solo questo.
Un caloroso abbraccio al mio agente che ha impedito che io cedessi alla tentazione di regale magneti e fumetti a chiunque. Grazie di cuore per avermi fatto guadagnare qualcosa, io non ho proprio il pallino per gli affari.

martedì 8 maggio 2012

Players Magazine #14

Finalmente è uscito il numero 14 di Players Magazini con la mia cover :)))
Me lo vado a leggere anch'io subito.

I magneti di Ayumi

 Sono arrivati i magneti da frigo di Ayumi Princess!
La foto non rende, ma sono davvero carini.

Da queste cose si capisce l'influenza che hanno i cartoni animati nella vita delle persone.
La maggior parte dei cartoni servono per vendere i giocattoli. L'ha capito bene Nintendo con i Pokemon, l'aveva capito ancora meglio George Lucas con Guerre Stellari tanto tempo prima. Insomma l'hanno capito un po' tutti (tutti tranne Tiger man...mannaggia, l'avrei voluto ad ogni costo da piccolo. Meno male che mia madre mi compro una maschera da tigre, così potevo essere io l'uomo tigre!! Tiè!).
Ovviamente quando disegno Ayumi Princess passo le ore a immaginarmi il cartone animato di Ayumi, i pupazzetti di Ayumi, i videogiochi di Ayumi, ecc ecc...
Questi magneti sono un primo passo.

Ci vediamo domenica a Pordenone. Poi vi faccio sapere se sono piaciuti :)

domenica 6 maggio 2012

Smatitando

Faccio questo post giusto per aggiornare un po' il blog.
Il disegno qui sopra è uno di quelli che pensi stia venendo bene da subito; anche se l'ho solo abbozzato.
Stava riposando in un cassetto da natale. Poi ieri ho deciso di riprenderlo in mano.
Di solito quando un disegno non mi viene lo cancello e passo ad altro. Questo lo tenni, si vede che ci vedevo un potenziale. Mi ero anche dimenticato di averlo fatto.
Ora che l'ho ripreso mi sto divertendo.
Io lo immagino a colori, ma lo immagino colorato in un modo fuori dalle mie capacità. Ci vorrebbe, che ne sò, un Miyazaki a caso.
Ci sarebbero tanti coloristi la fuori che vorrei corteggiare, ma il solo pensiero di scrivergli una mail per chiedergli la loro tariffa mi imbarazza.
Proverò a colorarlo io imitando lo stile di qualcuno di quelli bravi e ci metterò tipo quei tre mesi per finirlo.

A destra della foto potete scorgere alcuni dei miei venerati maestri, che io studio notte tempo. Ovvero:
-Masakazu Katsura. Campione indiscusso nel disegnare le ragazze, i capelli, gl'occhi e l'anatomia in generale. 
In Video Girl Ai è un mostro anche nel disegnare i particolari e nel mettere i retini.
A inizio carriera gli dissero che le sue ragazze non erano abbastanza sensuali. Lui invece che scoraggiarsi e migliorare altri aspetti, si è messo di buona lena a studiare ed è diventato il primo al mondo nel disegnarle. Un vero esempio di uomo che non si arrende.


Poi c'è lui:
 -Adachi Mitsuru. Imperatore della sceneggiatura. Dalla costruzione della gabbia, alle inquadrature, al ritmo di narrazione fino ad arrivare all'intreccio dei personaggi.
Guardo sempre lui quando devo iniziare una tavola. Il solo costruire la gabbia come ha fatto lui rende la tavola già bella, anche se le vignette sono ancora vuote.
Un vero maestro nel saper raccontare una storia.
Adachi è forse il mangaka per eccellenza. 


Questo sono due dei disegnatori che studio in continuazione. Se volete nei prossimi post vi svelo quali sono gli altri.