Ora parte l'ennesimo post in cui racconto come sono arrivato a fare questa illustrazione. Ormai ho preso questa mania di voler spiegare come nascono i miei disegni. Anche se so bene che:
A) non svelo grandi misteri
B) non frega molto a nessuno
C) il blog lo leggono in 15 eroi
(e non devo aggiungere niente talmente mi sta prendendo questa storia).
Iniziamo
I bozzetti li ho fatti duranti un corso di apprendistato per cercare di ottimizzare il tempo. Sono stato indeciso fino all'ultimo su quale usare. Poi ho scelto il primo, dove si vede una Wendy Kane appoggiata, in teoria ad una parete.
Buttando giù la matita mi sono accorto che la parete dava solo fastidio. Lo so certi penseranno che in realtà non riuscivo a disegnarla. Ma io preferisco dire che dava fastidio.
Poi Wendy che si butta all'indietro rendeva la scena molto più dinamica.
Piccola curiosità:
Vicino alla testa di Wendy di sono dei piccoli pezzettini di vetro, come fossero residui di una esplosione. Li ho disegnati perché cancellando con la gomma erano caduti dei trucioli (se si chiamano così le sporcizie che lascia la gomma). A vederli, lì così lasciati sopra il foglio, sembravano proprio delle schegge impazzite e davano al disegno quel tocco in più poco invadente. Lì disegnai, quindi grazie gomma per il suggerimento.
Ecco il disegno con i retini, pennello e china. Ci sono solo due colori anche se sembrano molti di più. Ma in questo i mangaka mi stanno insegnando molto. Pochi strumenti, un retino massimo due e cercare di rendere al meglio.